04 aprile 2007

I nuovi barbari

I motivi esistenziali che m'inducono ad utilizzare una selezione significativa di articoli apparsi recentemente sui quotidiani per alimentare il blog, non impediscono di trarre una piccola morale da quanto leggiamo.
Lo squallore delle giovani generazioni inebriate dall'effimero dei videocellulari e stimolate a rappresentarsi con le peggiori pulsioni di psichi malate ed intorpidite dall'uso di droghe e allucinogeni, ben si compendia con i pruriti senili di un furbacchione del video come Santoro.
Gli episodi di teppismo lessicale e cerebrale non stupiscono più. Gli stupri adolescenziali, filmati e ritrasmessi nel circuito dei mentecatti, hanno già toccato il fondo dell'aberrazione.
Furbi recensori dilatano lo scandalo giornalmente per autoalimentare il circuito dell'emulazione.
Ma il quesito di fondo è quali radici abbia quest'umanità debosciata già agli albori della vita.
Galli della Loggia dà uno spunto, appena sussurrato, per non turbare le coscienze dei bravi borghesi che leggono il Corriere radical-rosso.
È invece forse meglio gridare che questa generazione è figlia, per rami discendenti, di una scuola che negli ultimi decenni ha, con la ferocia ideologica sessantottina, corrotto gli italiani.
Sono caduti i valori antichi, forse ammuffiti, forse corrosi dalla storia, sostituiti da un egualitarismo straccione (il sei politico di capannina memoria), da un multiculturalismo snaturante le radici delle nostre genti, sino alla pianificazione dell'irreligiosità diffusa.
L'obiettivo di questo raffinato progetto era conquistare il fortino dell'educazione scolastica, mettendo in conto anche di generare piccoli mostri perversi e amorali purché ideologicamente asserviti.
Finirà questo livello di degrado?
Non illudiamoci. Il peggio genera peggio. Le prossime future generazioni non potranno che avere come modelli le bande assassine delle favelas o portoricane o, per stare in casa, le gerarchie criminali della camorra.
Perché questa loro vita da disperati esasperati è costosa.
Costano le droghe, costa l'armamentario tecnologico, costano le moto truccate, costa il branco. Non so cosa potrà fermare questo fiume di detriti. Forse una ritrovata religiosità rigorosa o forse, e lo temo, un nuovo ordine imposto non certo dai generali ma dai barbari venuti dal sud del mondo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Recentemente(Corsera del 6.4.07)un'insegnante elementare di Genova parlando del mutato clima della società che si riflette nella scuola(multiculturalismo etc.)ha affermato - testuale - che la generazione dei genitori sessantotini è STATA UN DISASTRO.
Credo che da lì abbiano origine molti dei mali che oggi si manifesdtano nella società.-
Giacomo