26 settembre 2010

Lezioni di onestà dai ladri

Coira-Flims.
Prima colazione in un albergo svizzero con una compagnia di gitanti italiani.
Sul tavolo un foglietto.
"Ti auguriamo buona colazione, ma non riempirti di cibo il calzone".
Solo un demente può impossessarsi di fette biscottate alla segale o marmellatine che una locanda pugliese si vergognerebbe di mettere in tavola.
Ma il razzismo è un sentimento forte, specie in un paese che è sopravissuto grazie agli evasori fiscali italiani.
Per meglio inquadrare la situazione, la sera prima a cena un caffè orribile come solo questi scimmioni sanno fare: franchi svizzeri 4,50 alla tazza!

1 commento:

banzai43 ha detto...

Con la Svizzera a portata di mano perché mai i confinanti non abbiano deciso di inglobarla o spartirsela ecco un mistero. Forse perché di buono c'era la cioccolata. Chissà.

E Tu che ci vai a fare in Svizzera?
Ben ti sta.
E ti è andata ancora bene. Dove hai nascosto le marmellatine che a conti fatti mancavano e che i gendarmi elvetici non son riusciti a trovare?

Un abbraccio

banzai43