03 aprile 2011

L'Aida è resuscitata?

Mai trarre considerazioni definitive parlando di calcio. Questo verrebbe da dire dopo avere assistito ad un derby ove un Milan incerottato ha travolto gli ectoplasmi di oltre Naviglio. Eppure il dubbio che si sia trattato della magia di una notte, la consapevolezza che il derby è una partita a sè soprattutto sul piano nervoso, che trovare sulla panchina avversaria un bamba come Leonardo capita solo due volte all'anno, induce a rinviare ogni considerazione a metà maggio, a campionato concluso.

1 commento:

banzai43 ha detto...

Intanto "è andata". Per una volta anche i milanisti hanno diritto alla felicità.
banzai43