14 marzo 2008

Grand'Italia e dintorni (3)

“Stiamo riconquistando un’immagine competitiva” dice Romano Prodi alla Stampa (14 marzo). È il dramma di quelli che credono di giocare a tressette ciapanò (in cui vince chi prende meno punti) mentre tutti stanno giocando al tressette normale.

“La Confindustria, con furbizia, punta a abbassare il salario della maggioranza dei lavoratori” dice Guglielmo Epifani alla Repubblica (14 marzo). Invece la Cgil, con la sua oculata strategia di lotte, è riuscita ad abbassare il salario proprio di tutti i lavoratori.

“Laddove si manifestino convergenze sul programma, non escludiamo collaborazioni con nessuno” dice Massimo D’Alema al Riformista (14 marzo). No, questa volta non si rivolge ad Hamas bensì all’Udc.

“Meglio essere pessimisti che stupidi” dice Alessandro Profumo al Corriere della Sera (14 marzo). Sì, si sa: il pessimismo dell’intelligenza, l’ottimismo della volontà. Il dramma è che ci sono anche i pessimisti stupidi.

Lodovico Festa

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mi sembrano le fulminanti scoperte di Catalano di "Quelli della notte".-
Un grande umorista ad una bella signora che gli aveva detto pensi che figli potremmo avere,belli come me e intelligenti come lei.-
Risposta che trovo fulminante : pensi signora se dovesse essere il contrario...
Giacomo